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Allarme “Sciacalli” in Tunisia

Allarme “Sciacalli” in Tunisia

La Tunisia, con le sue città più gettonate come Hammamet, Sousse e Monastir, continua a essere una delle mete preferite dai pensionati italiani in cerca di un futuro sereno, di un clima accogliente e di una qualità della vita migliore. Tuttavia, l’aumento dei trasferimenti ha purtroppo attirato anche l’attenzione di personaggi ambigui e senza scrupoli.

Noi di TocToc Tunisia esprimiamo grande preoccupazione per un fenomeno che si sta registrando con preoccupante frequenza negli ultimi mesi: la presenza di veri e propri “SCIACALLI” che cercano di carpire la fiducia di chi è appena arrivato o si trova qui per guardarsi intorno.

La trappola della “falsa solidarietà” e dello stesso ruolo lavorativo

Il modus operandi di questi individui è subdolo e punta dritto all’emotività e al senso di solitudine che un italiano può provare quando si approccia a un Paese nuovo.

Ecco come agiscono per agganciare le vittime:

  • La scusa dell’amicizia disinteressata: si presentano con il sorriso, offrendo un caffè, offrendosi di fare da guida o mostrando una disponibilità apparentemente straordinaria.
  • La leva dell’italianità: usano il fatto di essere connazionali come un “passaporto di fiducia” automatico, facendo credere che tra italiani all’estero ci si debba aiutare ciecamente.
  • Il trucco del passato lavorativo comune: cercano l’aggancio millantando di appartenere allo stesso “grado e ruolo” che la vittima aveva durante la propria vita lavorativa (ex colleghi di forze dell’ordine, della pubblica amministrazione, della scuola o di specifiche categorie professionali).

Una volta stabilito questo legame artificiale basato sulla nostalgia e sul rispetto del vecchio ruolo professionale, iniziano le richieste. Che si tratti di prestiti di denaro con scuse banali, di provvigioni nascoste per case in affitto, o di consulenze burocratiche abusive, l’obiettivo è sempre lo stesso: approfittarsi della buona fede dei nuovi arrivati.

Come difendersi

Per evitare di cadere in queste reti, invitiamo tutti i connazionali a seguire poche ma fondamentali regole di prudenza:

  1. Diffidate dell’eccessiva confidenza immediata: l’amicizia vera si costruisce nel tempo. Chi si propone come “fratello” dopo dieci minuti spesso nasconde un secondo fine.
  2. Nessun legame automatico per il passato professionale: il fatto che qualcuno dichiari di aver fatto il vostro stesso lavoro in Italia non lo rende automaticamente una persona onesta.
  3. Affidatevi solo a professionisti certificati: per pratiche burocratiche, permessi di soggiorno, defiscalizzazione e contratti di affitto, rivolgetevi ad agenzie regolarmente registrate, patronati ufficiali o legali riconosciuti.
  4. Non anticipate mai denaro contante: non consegnate mai soldi a persone conosciute da poco, specialmente se con la scusa di “velocizzare” pratiche o per presunte emergenze personali.

La Tunisia è una terra meravigliosa e accogliente, e la stragrande maggioranza della comunità italiana è composta da persone perbene. Non permettiamo a pochi sciacalli di rovinare il sogno di una nuova vita. Noi di TocToc Tunisia continueremo a vigilare e a fare informazione corretta per proteggere ognuno di voi.

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