Investimenti diretti esteri: la Tunisia
La Tunisia continua ad attrarre investitori stranieri. Secondo i dati pubblicati da FIPA Tunisia, gli investimenti internazionali hanno raggiunto 838,6 milioni di dinari alla fine di marzo 2026, registrando un incremento del 18,6% rispetto al primo trimestre del 2025 e un aumento del 74,1% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Questa crescita è trainata principalmente dal settore manifatturiero, che ha rappresentato il 68,5% degli investimenti internazionali effettuati nei primi tre mesi dell’anno. Il settore energetico si è classificato al secondo posto con il 22,1%, seguito dai servizi (8,5%) e dall’agricoltura (0,9%). Un altro indicatore significativo: gli investimenti di portafoglio sono triplicati su base annua, raggiungendo i 14,2 milioni di dinari, segno di un rinnovato interesse degli investitori per il mercato tunisino. In valuta estera, gli investimenti diretti esteri hanno raggiunto i 244,7 milioni di euro e i 263,7 milioni di dollari nel primo trimestre del 2026. Attraverso questi risultati, la Tunisia conferma la sua posizione di destinazione di investimento in diversi settori ad alto valore aggiunto, in particolare nell’industria e nell’energia.
Fonte. Managers 15.05.202026

Questa tendenza descritta dai dati FIPA tocca da vicino noi e chi, come noi, vive e lavora quotidianamente con il tessuto economico e burocratico tunisino.
Al di là dei grandi numeri macroeconomici legati all’industria pesante o all’energia, questo trend lancia un segnale fortissimo anche per il settore dei servizi, dell’immobiliare e del ricollocamento. Ecco perché:
- Iniezione di fiducia generalizzata: Quando le multinazionali e i grandi fondi investono cifre importanti (+18,6% in un anno), si genera un effetto a cascata. Aumenta la credibilità del Paese, migliora la stabilità percepita e questo rassicura anche i piccoli investitori, i privati o i pensionati che stanno valutando la Tunisia come meta per il proprio futuro.
- Crescita dell’indotto e dei servizi: Il fatto che il settore dei servizi tenga un solido 8,5% dimostra che c’è una richiesta reale e crescente di supporto logistico, consulenza legale, amministrativa e societaria. Più aziende aprono, più c’è bisogno di professionisti sul territorio capaci di fare da ponte.
- Riflessi sull’immobiliare: L’arrivo di personale internazionale, quadri aziendali e nuovi imprenditori crea una domanda costante di soluzioni abitative di livello, sia in affitto che in acquisto, consolidando il mercato immobiliare nelle zone strategiche e costiere.
In breve, questi dati confermano che la Tunisia non è solo una meta d’attrazione per il costo della vita o per il clima, ma si sta accreditando sempre più come un territorio dinamico e pieno di opportunità burocratiche e commerciali da saper cogliere.
